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KAOSS PARQUET

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Meglio la posa del parquet flottante o quella incollata?

Una volta scelto il tipo di parquet, se in legno massello piuttosto che il prefinito laminato, l’essenza di legno nobile che più ci piace, resta da stabilire la geometria, in sostanza il disegno del parquet, e con quale tecnica posarlo sul pavimento.

Ci sono tre fondi sui quali è possibile effettuare l’applicazione del parquet:

  1. direttamente sul massetto;

  2. sopra una pavimentazione già esistente (ad esempio un pavimento in piastrelle);

  3. sopra un’impianto di riscaldamento a pannelli radianti.

Il massetto è uno strato di altezza solitamente di 5 cm che si posa direttamente sulla struttura del solaio e serve per ottenere una superficie perfettamente piana e continua sopra la quale verrà stesa la pavimentazione finale.

E’ bene ricordare che quando viene il momento della posa della pavimentazione in parquet gli intonaci, cos’ come le opere in murature e i raccordi devono essere perfettamente asciutti.

In questo tipo di posa in opera ogni elemento viene direttamente incollato allo strato sottostante, che può essere il massetto o anche un pavimento già esistente, tramite uno speciale adesivo. Il piano di appoggio deve essere perfettamente levigato, pulito e privo di umidità.

Questa è una soluzione adatta per chi vuole mettere il parquet negli ambienti umidi, e anche per chi ha un impianto di riscaldamento radiante a pavimento.

La posa flottante consiste invece nell’appoggiare i listoni allo strato sottostante che è caratterizzato da un materassino isolante, di solito acustico, che si interpone tra il parquet e il massetto. I vari listoni sono fissati tra di loro con colla vinilica, attraverso gli incastri maschio-femmina. Questo tipo di posa ha il vantaggio di garantire più alti livelli di prestazione termica e isolamento acustico e permette alla pavimentazione di “flottare” cioè assecondare in modo unico con tutti gli elementi i normali assestamenti del legno.

Lo strato di isolante interposto tra il piano di posa e la pavimentazione in parquet deve avere lo stesso spessore su tutta l’area e va risvoltato sulle pareti dietro al battiscopa.

Con la tecnologia attuale è possibile posare un pavimento in parquet su uno già esistente ma bisogna usare le dovute precauzioni: innanzitutto la base deve essere costituita da piastrelle in ceramica, pietra o marmo. Altro aspetto molto importante è che bisogna eliminare le finiture superficiali per rendere il pavimento esistente più incollabile per il nuovo pavimento in legno.

Qualunque tipo di parquet con le essenze migliori al momento disponibile in commercio li puoi naturalmente trovare su Kaoss Parquet.  Con la posa in opera per la maggior parte delle città italiane, ogni tuo volere sarà esaudito dal nostro servizio iper professionale capace di spedire in tutta Europa, inviando addirittura le campionature a domicilio!

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